Quant'è bella giovinezza !
| Quant'è bella giovinezza che si fugge tuttavia ! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. | ||||
| Quest'è Bacco e Arianna, belli, e l'un dell'altro ardenti; perché 'l tempo fugge e inganna, sempre insieme stan contenti. Queste ninfe ed altre genti | ||||
| sono allegre tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. | ||||
| Questa sòma, che vien drieto | ||||
| sopra l'asino, è Sileno: così vecchio è ebbro e lieto, già di carne e d'anni pieno; se non può stare ritto, almeno ride e gode tuttavia. | ||||
| Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Mida vien drieto a costoro: ciò che tocca, oro diventa. E che giova aver tesoro, | ||||
| s'altri poi non si contenta ? Che dolcezza vuoi che senta chi ha sete tuttavia ? Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. | ||||
| Ciascun apra bene gli orecchi, di doman nessun si paschi; oggi siam giovani e vecchi, lieti ognum, femmine e maschi; ogni tristo pensier caschi: | ||||
| facciam festa tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza. Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore ! | ||||
| Ciascun suoni, balli e canti ! Arda di dolcezza il core ! Non fatica, non dolore ! Ciò c'ha a esser, convien sia. Chi vuol esser lieto, sia: | ||||
| di doman non c'è certezza. |
| Lorenzo de' Medici, detto Lorenzo il Magnifico. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Mervit. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

Ciao Mervit! Bello il tuo blog!!
RispondiEliminaBeh non poteva essere altrimenti.. ;-)
(e affascinante pure questa bellissima poesia)
Ci sentiamo al telefono, ti abbraccio salutami F.
Paolo
ps. suonare assieme, obbligatorio!! :-))