giovedì 17 febbraio 2011

Specchio d'acqua riflesso



La musica, suonata come se non avessimo mai ascoltato nessun brano,
come se la nota suonata fosse udita per la prima volta, come un bambino impara a camminare , a correre o a nuotare.
L' originalita nella nusica deriva da una negazione di se stessa, poiche se il nostro orecchio si abitua o si satura di un certo tipo di conoscenza musicale,saremo sempre inevitabilmente legati a questa,e tutta la nostra produzione sara concepita con idee gia sentite,riproposte o rielaborate.
Nessuno nella musica è veramente originale o esprime solamente se stesso. Tutti, nel momento in cui suoniamo siamo condizionati da un percorso pieno di esempi non giusti e non sbagliati, li seguiamo involontariamente perche è la strada piu facile, perchè appartenere ad una tendeza gia esistente è piu rapido che sperimentarne una nuova.
Probabilmente la vera scuola è quella che noi stessi creiamo,la vera arte è quella che esce dalla nostra semplice visione delle cose, pura , isolata ,unica, incomunicativa. Esprimere se stessi in questo modo necessita di uno sforzo non indifferente, ma se riusciamo a penetrare un po' in questa giungla fatta di note e fare proprie le basi tecniche conquistate con le propria ricerca saremo spinti inevitabilmente in avanti, curiosi di conoscere tutto quello che non pensavamo nemmeno di poter esprimere.

Buonanotte, Mervit.

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